TAVOLA ROTONDA 2009
  • "Quando pensare diversamente non significa pensare male. Il confronto possibile tra i cattolici"
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    Sala Igea di Palazzo Mattei di Paganica - Piazza della Enciclopedia Italiana 4, Roma, 10 marzo 2009


    È di scottante attualità per il cattolicesimo la questione del confronto con i «non cattolici», in tutte le varianti immaginabili di quest’ultima espressione: si discute molto, soprattutto in vista delle ricadute normative, sulle possibilità di convergenza (o, viceversa, sulla strutturalità del conflitto) con le posizioni dei non credenti, «laici» o «laicisti» che dir si voglia; si riflette sulla praticabilità di un dialogo tra le religioni e ci si chiede se non sarebbe opportuno mantenere il confronto sul piano culturale; ci si interroga sui percorsi di avvicinamento tra le diverse confessioni cristiane.
    Assai meno dibattuto il tema che Nova Spes, proseguendo una riflessione già avviata con il numero 2/2008 di «Paradoxa» (La politica ha bisogno della religione?), intende mettere a fuoco con questa iniziativa: è necessario, è opportuno, è legittimo un confronto tra i cattolici? Su quali temi, e fino a che punto? Dove sono, in linea di principio, gli spazi di un possibile dissenso? E ci sono, di fatto, luoghi in cui la discordanza di opinioni si traduce in risorse teoriche? Pensare diversamente significa pensare male?

 


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