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Paradoxa, ANNO V - Numero 3 - Luglio/Settembre 2011

La Religione sul set. Un esperimento fenomenologico
a cura di Stefano Bancalari 


Cos’è la religione? E come viene vissuta, oggi? Il numero 3/2011 di «Paradoxa», a cura di Stefano Bancalari, affronta il tema dall’angolo visuale della cinematografia. Gli autori, tutti di formazione filosofica, mostrano come alcuni film possano rivelarsi più significativi dei sondaggi sui comportamenti dei praticanti o delle teorie sulla (de)secolarizzazione. Non si tratta di un tentativo di filosofia del cinema, né di un’analisi volta alla formulazione di un giudizio estetico sui film presi in esame, ma di un «esperimento fenomenologico», come recita il sottotitolo, una pratica di un accesso «laterale» al fenomeno religioso. Gli osservatori coinvolti, attraverso film usciti nell’ultimo decennio – da The Tree of Life di Malick a L’ora di religione di Bellocchio, passando per A serious Man dei fratelli Cohen e La Passione di Cristo di Gibson – mettono da parte le questioni sull’essenza del religioso in favore di un approccio descrittivo, lasciando che la religione stessa si mostri naturalmente per quello che è. Ogni film si rivela a suo modo paradigmatico: religione come religione storica più o meno istituzionalizzata; religione come insieme di pratiche e credenze; religione come metafisica, o come esperienza che smuove le più profonde domande di senso, riconfigurando l’orizzonte esistentivo dell’umano. Il risultato è inedito: persino laddove l’opera cinematografica non fa che citare e al limite parodiare la religione (come ne La Passione di Mazzacurati, esaminato da Bancalari), quella religiosa emerge, a sorpresa, come l’istanza che strutturando l’opera stessa è capace d’interpellare lo sguardo secolarizzato dello spettatore. 
 
Editoriale

Un esperimento fenomenologico
Stefano Bancalari
 

Contributi

L'albero prima di Cristo.
The Tree of Life di Terrence Malick (2011)
Adriano Ardovino
La religione nell'epoca della citazione.
La Passione di Carlo Mazzacurati (2010)
Stefano Bancalari

Religione al plurale.
Des hommes et des dieux di Xavier Beauvois (2010)
Stefano Semplici
La natura ambigua del miracolo.
Lourdes di Jessica Hausner (2009)
Niccolò Argentieri

A serious man dei fratelli Cohen:
un film metafisico? (2009)

Irene Kajon

La morte come apertura di senso.
The Bucket List di Rob Reiner (2007) 
Pavel Rebernik
Tutto il male viene per nuocere.
Le mele di Adamo di Thomas Anders Jensen (2005)
Francesco Valerio Tommasi
Dolore senza riscatto.
La Passione di Cristo di Mel Gibson (2004)
Umberto Curi
Decostruire il sacro.
L'ora di religione di Marco Bellocchio (2002)
Gaetano Lettieri
 

Varia

Di nuovo sul "merito"
Maria Teresa Lupidi Sciolla
 

All'attenzione

C. Caliandro, P. L. Sacco, Italia Reloaded. Ripartire con la cultura
Sabrina Pedrini

D. Antiseri, C. Ocone, Liberali d'Italia 
Lucilla Guidi

J. Butler, E. Laclau, S. Zizek, Dialoghi sulla sinistra. Contingenza, egemonia, universalità 
Giorgio Cesarale


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