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Paradoxa, ANNO III - Numero 1 - Gennaio/Marzo 2009

Quando il capitale è la cultura
 a cura di Laura Paoletti


Gli istituti e le fondazioni culturali possono svolgere una funzione insostituibile per il Paese: a patto che siano disposti a ripensarsi e a collaborare, al fine di intercettare le nuove esigenze della società. Quali sono le strategie per valorizzare al meglio il capitale culturale? Che cosa significa fare politica culturale? Cercando una riposta a questi interrogativi, il numero apre il filone di ricerca poi confluito nel fascicolo 4/2010 di «Paradoxa». Gli autori cercano di forzare lo schema che costringe a ragionare di cultura in termini di «beni culturali», di superare cioè l’idea che la assimila a un bene, a cosa tra le cose. Di contro alla visione economicistica che per tanti anni ha affermato la proporzionalità diretta tra disponibilità di beni materiali e benessere, il capitale immateriale viene trattato come un fattore imprescindibile ma non scontato della vita sociale, economica e politica. Esso richiede condizioni e contesti favorevoli per proliferare. Proprio a questo scopo può risultare funzionale il dialogo messo a punto nel fascicolo. Rappresentanti di fondazioni culturali (operating) e fondazioni di origine bancaria (o grant-marking) si confrontano sul terreno comune dell’attività culturale, portando all’attenzione del lettore gli aspetti più stringenti della questione «cultura» in tempo di crisi. Ne emergono le coordinate per un serio ripensamento della mission degli istituti culturali. Situati al crocevia fra accademia, società civile e mondo politico, questi soggetti possono garantire uno spazio autonomo, non ideologico, per la rigenerazione delle matrici culturali della società odierna. 
 
Editoriale

Dai beni culturali al capitale immateriale
Laura Paoletti
 

Contributi

La cultura come risorsa individuale e sociale
Sergio Belardinelli
Fondazioni culturali e capitale civile
Stefano Zamagni
Tra storia e politica, la cutlura. Strategie per una azione comune
Giuseppe Parlato
Le fondazioni culturali: risorsa per gli attori politici collettivi?
Giuseppe Vacca
 

Intervista/1

Culture vecchie ed emergenze nuove. Come rispondere?
Paradoxa intervista Franco Chiarenza
 
Le fondazioni di origine bancaria: cosa sono, cosa fanno   Marco Cammelli
La specifica funzione delle fondazioni di origine bancaria nel welfare e nella cultura
Emmanuele F. M. Emanuele
Istituti indipendenti di cultura: per una rinnovata legittimazione sociale e culturale
Marco Demarie
Dalla munificenza alla progettazione. La fondazione CRT per la crescita del capitale umano Andrea Comba
 

In situazione

Il Master dei Talenti della Società Civile
Marco Goria
Ragione pubblica e rispetto per le persone
Gerardo Bianco
 

Varia

La persona, soggetto dell'impresa tecnico-scientifica
Giuseppe Tanzella Nitti
T. W. Adorno: "il compositore dialettico". Riflessioni sul libro di G. Danese Elio Matassi
 

Intervista/2

Basta la salute?
Palma Sgreccia intervista Adriano Pessina
 

All'attenzione

A. Schiavone, Storia e destino
Stefano Bancalari
M. Pera, Perché dobbiamo dirci cristiani
Giorgia Biolghini
I. Cavicchi, Il pensiero debole della sanità
Maddalena Pennacchini


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