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Paradoxa, ANNO II - Numero 4 - Ottobre/Dicembre 2008più sani, più malati
PIÙ SANI, PIÙ MALATI
a cura di Maria T. Russo
 

Che cos’è «malattia» oggi nel sentire comune? E la salute è una condizione di sanità psico-fisica o una diffusa percezione di benessere? Il numero 4/2008 di «Paradoxa» riflette sugli attuali modelli di medicina e sul labile confine tra il giusto «prendersi cura» e la medicalizzazione forzata dell’esistenza. Come i contributi suggeriscono, affannarsi per la salute non è necessariamente indice di un atteggiamento sano. Si tratta il più delle volte di una rischiosa distorsione, dalla quale non sono immuni i medici che, dimenticando il giuramento di Ippocrate, trasformano il loro mestiere in professione. Due sono i principi bioetico-deontologici che il giuramento veicola: l’impegno del medico ad autolimitare i propri poteri, la difesa della vita umana. Questi principi sono ancora attuali? Nel rispondere alla questione, gli autori offrono sia un’analisi degli aspetti tecnico-metodologici, sia una riflessione teorica sullo slittamento avvenuto nell’era della tecnocrazia: da un quadro relazionale a una nozione individualistica e industrializzata della medicina, dalla cura dell’uomo all’inseguimento di sempre nuove risorse tecnologiche; o ancora, dalla salute come stato di forma che consente di svolgere le normali attività alla salute come condizione di benessere psicologico da preservare a tutti i costi. La risposta ultima è condivisa: occorre risemantizzare il modello corrente in senso relazionale, comunitario. Non si tratta soltanto di una questione di principio, ma di un problema pratico. Come chiariscono Paola Binetti e Livia Turco, infatti, l’ordine che rende possibile il raggiungimento degli obiettivi specifici in ambito sanitario è sempre e soprattutto un ordine di natura etica.
 
 Editoriale
 Ippocrate e il mestiere della salute
Francesco D’Agostino  
 
 
 
 
Contributi
Ippocrate e il mestiere della salute

Ripensare i modelli di medicina: come?

Una riflessione critica sul metodo: i limiti della Evidence Based Medicine

La medicalizzazione nell’era industriale

Concorrenza ed efficienza nei modelli sanitari regionali

Salute: un “diritto” da risemantizzare
Maria Teresa Russo

Ivan Cavicchi


 Cesare Scandellari

Roberto Satolli


Vincenzo Atella e Giovanni Tria

Claudio Sartea
 

 In situazione
 Il nodo cruciale dei processi decisionali
 Paola Binetti e Livia Turco  
 

Intervista
 
Health in the DNA? Biology: the Logos of Life
Barbara Osimani intervista Gregory Katz
 

A due voci
 
La salute globale è ancora un’utopia?
Arturo Alberti - Eduardo Missoni
 

Varia
 
Con la Chiesa al centro. Novecento cattolico italiano (seconda parte)

Cittadinanza nazionale e globalizzazione

L’incessante dialogo tra paura e coraggio
Giovanni Tassani

Pierpaolo Donati

Bruno Callieri
 

All’attenzione
 
W. Schivelbusch, 3 New Deal. Parallelismi tra gli Stati Uniti di Roosevelt, l’Italia di Mussolini e la Germania di Hitler (1933-1939)

G. E. Rusconi, Lo Stato secolarizzato nell’età post-secolare

D. Antiseri e V. Cagli, Dialogo sulla diagnosi. Un filosofo e un medico a confronto
Marco Zaganella


Danilo Breschi


Giorgia Biolghini

 

 

 


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