Quale che sia, l’esito dell’imminente consultazione referendaria sulla Legge 40 non offrirà una facile soluzione alle complesse questioni sottese al voto, né attenuerà, di per sé, i toni di un dibattito che è stato spesso troppo aspro per facilitare una comprensione reale della posta in gioco.
Quale che sia, l’esito del referendum sarà un dato di fatto di cui dovrà tener conto qualsiasi scelta successiva: anche e soprattutto quella di intraprendere un percorso difficile, ma non impossibile, di collaborazione piuttosto che di scontro.
Con l’intento di offrirsi come spazio per un confronto senza sconti ma costruttivo, la Fondazione Nova Spes ha invitato alcune voci autorevoli e di diversa impostazione culturale ad una riflessione che si proponga un duplice obiettivo: interrogarsi, per un verso, sul voto referendario, interpretandone il significato ed esplicitandone le indicazioni; individuare, per altro verso, punti di convergenza inediti e proposte condivise di intervento
Laura PAOLETTI, Segretario Generale Fondazione Nova Spes
Inizio lavori ore 17,00
Introduzione
Marcello PERA, Presidente del Senato, Filosofia della scienza
Interventi
Vittorio Mathieu, Filosofia morale
Francesco D'AGOSTINO, Filosofia del diritto
Pietro RESCIGNO, Diritto civile