Iniziative 2010 - 2000
CONFLITTO E IDENTITÀ
  • Confini dell'identità - Conflitto delle differenze

    Roma, 16 Luglio 2003, ore 19,00 Fondazione Nova Spes - Via Piemonte 127

  • » PROGRAMMA » ATTI

    Partecipano
    Francesca BREZZI, Alberto GASTON, Gianluca SADUN BORDONI

    Moderatore
    Vittorio MATHIEU

    Omnis determinatio est negatio: se l’identità non è semplicemente data, ma è il risultato di un’attività identificante da cui viene tracciato un confine, allora il conflitto non si aggiunge ad essa come un evento accidentale, ma le inerisce come sua possibilità essenziale. Ogni confine, infatti, per il fatto stesso di separare interno ed esterno, proprio ed estraneo, li mette in relazione e con ciò apre alla possibilità della minaccia e della difesa, rendendo l’identità precaria per definizione. Di qui i tentativi di decostruzione, che hanno caratterizzato tutto il pensiero del Novecento, sia sul versante analitico sia su quello continentale, e hanno estenuato la cartesiana «certezza di sé» fino al punto da revocare in dubbio la possibilità di riferirsi ad una identità personale. Fino a suscitare l’impressione che il concetto stesso di identità fosse ormai obsoleto.
    E, tuttavia, l’esplosione di una serie di conflitti etnici, politici, religiosi, che stanno drammaticamente segnando la nostra epoca e che sembrano tutti appellarsi a un’identità da rivendicare a costo della violenza, costringe a riproporre con forza il problema. Nell’atto con cui si pretende di sbarazzarsi frettolosamente dell’identità in favore delle differenze non si nasconde forse il rischio di una riaffermazione di sé, più violenta perché mascherata? Fino a che punto l’«esodo» dall’identità, da più parti teorizzato come condizione di ogni apertura all’altro, è sostenibile sul piano della psicopatologia? Diventare ciò che si è – secondo l’antico adagio – significa forse, tra l’altro, imparare a negoziare i propri confini?

« Back