CON IL PATROCINIO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO
Il conflitto è struttura del mercato: l’interazione tra interessi particolari alimenta in maniera continua il conflitto tra gli agenti economici e parallelamente sintetizza posizioni antitetiche in un equilibrio dinamico ed in perpetua evoluzione, il che è lo scopo ultimo del mercato.
Il mercato nasce come luogo dove il conflitto possa esplicitarsi in maniera controllata in un sistema basato sulla libera concorrenza. Il problema è se sia rimasto fedele a questa vocazione originaria o non rischi di trasformarsi, e in taluni casi si sia trasformato, in un luogo di esasperazione del conflitto, dove l’esistenza di conflitti conservativi, connaturati al mercato, lascia spazio al proliferare di conflitti distruttivi che privano di efficacia il meccanismo del confronto tra posizioni divergenti. In quest’ottica, un’analisi della natura del conflitto in prospettiva storica può chiarire la complessa relazione che nei secoli si è instaurata tra guerre, mercato ed economia: Kant suggeriva l’incompatibilità tra guerra e spirito del commercio, ma storia e economia legittimano alcuni dubbi sulla validità assoluta di questa affermazione. Per contrapposizione, il dibattito sull’evoluzione del conflitto richiama il concetto di cooperazione: può la cooperazione essere lo strumento in grado di riequilibrare l’asimmetrico rapporto tra solidarietà e conflitto che si verifica nel mercato? Può essere questa la risposta all’esasperazione connaturata ai conflitti a carattere distruttivo?
PROGRAMMA
09,30
Registrazione dei partecipanti
10,00
Introduzione ai lavori:
Pierluigi VALENZA, Consiglio Scientifico Fondazione Nova Spes
I Sessione: Le tipologie del conflitto
10,15
Processi di selezione culturale: conflitto e cooperazione sociale
Pierluigi SACCO, Politica economica, Univ. IUAV Venezia
10,45
Introduzione alla discussione:
Luigi CAPPUGI, Politica economica, Univ. di Viterbo
DISCUSSIONE
11,30
coffee break
II Sessione: La natura del conflitto in prospettiva storica
11,45
Sulle cause e le conseguenze economiche delle guerre
Gianni TONIOLO, Economia politica, Univ. di Tor Vergata, Roma
12,15
Il conflitto negato
Ugo MORELLI, Organizzazione aziendale, Univ. di Trento
12,45
Introduzione alla discussione:
Ignazio MUSU, Economia politica, Univ. di Venezia
DISCUSSIONE
13,45
pausa pranzo
III Sessione: Evoluzione del conflitto e evoluzione dei consumi
15,15
Conflitto o cooperazione tra impresa e società?
La risposta basata sul contratto sociale
Lorenzo SACCONI, Economia delle istituzioni, Univ. di Trento
15,45
Mercato e conflitti: un bilancio parziale alla luce dei riscontri empirici
Marco Eugenio VANNINI, Economia politica, Univ. di Sassari
16,15
coffee break
16,30
La rivoluzione silenziosa della responsabilità sociale:
ruolo e impatto dell’economia dal basso nel riequilibrio del rapporto
tra solidarietà e conflitto nel mercato
Leonardo BECCHETTI, Economia politica, Univ. Tor Vergata, Roma
17,00
Introduzione alla discussione:
Stefano ZAMAGNI, Economia politica, Univ. di Bologna
DISCUSSIONE
18,00
Chiusura dei lavori